Plus belle la mort : enquête sur les rites funéraires de la Préhistoire
fino al 15 Novembre
Grand Site de l'Aven d'Orgnac
2240 route de l'Aven
07150
Orgnac-l'Aven
Contatto e informazioni
La mostra «Plus belle la mort : enquête sur les rites funéraires de la Préhistoire» si tiene alla Cité de la Préhistoire, nel Grand Site de France dell’Aven d’Orgnac, a Orgnac-l’Aven. Ripercorre il modo in cui gli uomini preistorici salutavano i propri cari, grazie a collezioni mai esposte prima.
Un’indagine sulle sepolture del Sud-Est, con reperti mai mostrati al pubblico
Quali gesti, quali riti, quali simboli hanno ideato i nostri antenati davanti alla perdita di una persona cara? Il visitatore veste i panni dell’investigatore e indaga sulle pratiche funerarie preistoriche, in una mostra riconosciuta come «Exposition d’intérêt national» dal Ministero della Cultura.
Il racconto si fonda su importanti scoperte archeologiche del Sud-Est della Francia, alcune delle quali non sono mai state presentate al pubblico. Testimoniano quanto fossero ricche e varie le usanze funerarie della Preistoria: inumazione individuale, sepolture collettive megalitiche, roghi funerari, cannibalismo, manipolazioni post mortem. Questi gesti rivelano la complessità del legame tra i vivi e i loro defunti, in un contesto molto probabilmente rituale e collettivo.
L’itinerario prende spunto da siti preistici eccezionali della regione, e alcuni di essi sono stati scoperti dall’INRAP. Riunisce oggetti concessi in prestito da musei regionali partner e altri provenienti dalle collezioni della Cité de la Préhistoire, finora mai esposti.
L’antropologia sociale e culturale alimenta una riflessione su temi universali: l’immaginario dell’aldilà, il ruolo delle offerte e dei riti, il modo di esprimere le emozioni di fronte alla morte. La mostra spinge a chiedersi quanto pesi la cultura nel nostro sguardo di oggi sul fine vita. Offre così «un’immersione sensibile e culturale» nella storia dei popoli preistorici e, sullo sfondo, nel nostro stesso rapporto con la morte.
Toccare fac-simili, costruire un mini dolmen, comporre un’urna funeraria
Pensata per ogni tipo di pubblico, la mostra punta su un percorso interattivo che unisce manipolazione, sperimentazione e riflessione. Si possono toccare fac-simili di oggetti, costruire un mini dolmen, comporre un’urna funeraria oppure condurre l’indagine con due grandi giochi dedicati alle discipline scientifiche che studiano i siti funerari.
Osservare, manipolare e giocare aiutano a capire in modo concreto il lavoro degli archeologi. Al termine della visita, uno spazio di espressione permette a ciascuno di condividere il proprio punto di vista sulla morte. Visite guidate, laboratori e un libretto per i più giovani completano la scoperta.
Conferenze e tavola rotonda sulla morte, dal passato a oggi
Alla mostra si affianca un programma di incontri sullo stesso tema: conferenze, una tavola rotonda, giornate dedicate e laboratori. Lo scopo è mettere a confronto prospettive diverse sulla morte, dalla Preistoria ai giorni nostri.
Date e orari
| Dal 08/05/2026 al 15/11/2028 |
Tutti i giorni
Aperto nei giorni e negli orari di apertura del sito. |
| Chiusura eccezionale | 25/12/2026, 01/01/2027, 25/12/2027, 01/01/2028 |